RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
sen

RINNOVARE LE ISTITUZIONI 

qw

Il Palazzo del Quirinale, simbolo delle nostre Istituzioni

cs

L'ultima pagina della Costituzione della Repubblica Italiana.


Un rappresentante dello Stato che, al centro o in periferia, vive quotidianamente o ha vissuto i problemi grandi e piccoli della nostra società, credo abbia il dovere di fornire il suo contributo alla trattazione dei principali temi d'attualità. Il Governo Monti ha tartassato i soliti noti, non ha sacrificato banche, assicurazioni, grandi patrimoni, e non ha realizzato neppure le promesse riforme, anche istituzionali, rinviando tutto alla prossima legislatura. È un ben misero risultato, che non giustifica assolutamente la pomposa salita in politica del premier, che ha rinnegato le assicurazioni fatte agli italiani.
In questo quadro anche il ruolo istituzionale dei prefetti è stato oggetto di un dibattito vivace. Alcuni esponenti di forze politiche, in modo bipartisan, hanno presentato a suo tempo emendamenti di legge o rilasciato altisonanti dichiarazioni tese a trasferire competenze dei prefetti a questori e enti locali, al preteso fine della razionalizzazione delle istituzioni e del risparmio di spesa. È estremamente necessaria una razionalizzazione dell'amministrazione periferica dello Stato e delle istituzioni locali, dopo che il Parlamento sia riuscito (ne dubito) a realizzare una bella sforbiciata della classe politica, visti gli episodi poco edificanti in tema di utilizzazione dei finanziamenti ai partiti (ora ipocritamente definiti rimborsi elettorali). Dal 1 aprile 2012 sono prefetto a riposo, avendo il Ministero disposto, con discutibile interpretazione, il collocamento a riposo di quasi tutti i prefetti al compimento dei 65 anni, nonostante la tendenza del Governo a elevare l'età pensionabile. Ci sono stati e ci saranno casi di prefetti che sono stati e saranno prorogati con provvedimenti "ad personam". A qualcuno è stato concesso di arrivare fino al compimento dei 40 anni di contributi, attraverso una diversa interpretazione della circolare ministeriale emanata in materia. Addirittura qualche prorogato è titolare contemporaneamente di due sedi molto importanti, a testimonianza della scarsa attendibilità, già ampiamente comprovata, delle decisioni dell'attuale direzione ministeriale. Per quanto mi riguarda, continuerò ad alimentare il dibattito sui temi oggetto del sito con voce ancora più libera, anche attraverso un nuovo quotidiano on line, indipendente e rompiscatole come lo sono stato io orgogliosamente da prefetto. Se volete seguirci anche su questo nuovo giornale il link é: www.firenzepost.it



 

   Prefetto Paolo Padoin 


Si prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.