GIUDICI E CLANDESTINI

Pinerolo
Una sparuta parte della stampa locale della provincia
di Torino ha riferito il caso di un extracomunitario clandestino, condannato
dal GIP del Tribunale di Pinerolo. Il giovane era stato imputato del reato di
cui all’art. 609 bis c.p., perchè, bloccata con la forza una ragazza che aveva
posteggiato l’auto nella piazza ove l’extracomunitario vendeva abusivamente
fazzoletti e altri generi, palpeggiava il seno contro la volontà espressa di
costei, e quindi la costringeva con violenza a subire atti sessuali. Con
l’aggravante di cui all’art. 61 n. 11 bis
c.p., trattandosi di extracomunitario clandestino. Il Giudice ha condannato
l’imputato alla pena di un anno e due mesi di reclusione, oltre al pagamento
delle spese processuali, ha concesso il beneficio della sospensione
condizionale della pena e ha revocato la
misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, disponendo l’immediata
liberazione dell’imputato se non detenuto per altra causa. Ha infine concesso nulla osta per l'espulsione.
Mi sembra un caso esemplare che attesta come la magistratura
possa intervenire efficacemente sanzionando comportamenti di rilievo penale, ma valutando
concretamente anche la sofferenza e il disagio delle vittime di questi atti di
violenza.
Paolo Padoin
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