RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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GIUDICI E CLANDESTINI



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Pinerolo

Una sparuta parte della stampa locale della provincia di Torino ha riferito il caso di un extracomunitario clandestino, condannato dal GIP del Tribunale di Pinerolo. Il giovane era stato imputato del reato di cui all’art. 609 bis c.p., perchè, bloccata con la forza una ragazza che aveva posteggiato l’auto nella piazza ove l’extracomunitario vendeva abusivamente fazzoletti e altri generi, palpeggiava il seno contro la volontà espressa di costei, e quindi la costringeva con violenza a subire atti sessuali. Con l’aggravante di cui all’art. 61 n. 11 bis c.p., trattandosi di extracomunitario clandestino. Il Giudice ha condannato l’imputato alla pena di un anno e due mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, ha concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena e ha revocato la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, disponendo l’immediata liberazione dell’imputato se non detenuto per altra causa. Ha infine concesso nulla osta per l'espulsione.

                                    Cfr:http://www.comeedove.it/leggi.asp?id=3564

 
Mi sembra un caso esemplare che attesta come la magistratura possa intervenire efficacemente sanzionando comportamenti di rilievo penale, ma valutando concretamente anche la sofferenza e il disagio delle vittime di questi atti di violenza.

 
                                                    Paolo Padoin
                          




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