RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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CODICE ETICO A BARI 



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  Come abbiamo rilevato in precedenza le varie indagini della magistratura, in particolare per i casi di parentopoli, hanno colpito soprattutto l'Università di Bari. Non è dunque un caso che proprio in questa Università sia stato approvato il codice etico, che dovrebbe limitare i casi di presenze contemporanee di padri, mogli, figli, parenti o compagne(i) in genere. Ne da notizia la Gazzetta del Mezzogiorno del 22 dicembre 2007. Una vera sorpresa di Natale!

    Fra le varie indicazioni etiche non manca quella che impedisce l'assunzione o la chiamata di un docente o ricercatore in una facoltà o dipartimento dove lavora già un parente. Il codice, in gra parte dei suoi contenuti, non è stato però molto apprezzato da Giandomenico Amendola che ne fa un'ampia critica  sul Corriere del Mezzogiorno di Bari e Puglia del 28 dicembre 2007 (Il familismo universitario).

    L'iniziativa, magari con contenuti più pregnanti, dovrebbe essere seguita da altre Università, meno colpite (ingiustamente) da indagini giudiziarie, nelle quali però vi sono molteplici casi di figli o parenti di rettori o di altri docenti insediati in cattedre o in posti amministrativi.



  

   Paolo Padoin (Prefetto di Padova)











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