RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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NUOVI VECCHI CONCORSI 

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Il MIUR


Il Governo, con il decreto-legge "milleproroghe" approvato il 28 dicembre 2007, ha sbloccato per il 2008 i concorsi a ordinario e ad associato, 'ripristinando' le vecchie regole della legge Berlinguer. E questo, come dichiarato dal ministro Fabio Mussi, in attesa della 'nuova' legge sui concorsi in discussione alla Camera, che, secondo il parere dell’ANDU, lascia intatta la divisione della docenza universitaria in tre ruoli, introduce la libera docenza a termine e salvaguarda la cooptazione locale.

Stralcio dal decreto-legge "milleproroghe" approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 dicembre 2007. " Sezione V - (Universita') –

 Art. 15 -(Disposizioni in materia di università)

1.Gli effetti dell'articolo 5, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, già prorogati al 31 dicembre 2007 dall'articolo 1, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17, sono ulteriormente differiti fino all'adozione del piano programmatico previsto dalla legge finanziaria per il 2008.

2. In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda fascia, fino al 31 dicembre 2008 continuano ad applicarsi, relativamente a tale reclutamento, le disposizioni della legge 3 luglio 1998, n. 210 e del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 2-bis, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005 n. 43; gli organi accademici delle Università, nell'ambito delle rispettive competenze, possono indire, entro il 30 giugno 2008, le relative procedure di valutazione comparativa.


Articolo 1, comma 2-bis, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005 n. 43:

"2-bis. In attesa del riordino delle procedure di reclutamento dei professori universitari, per le procedure di valutazione comparativa relative alla copertura di posti di professore ordinario e associato, di cui alla legge 3 luglio 1998, n. 210, bandite successivamente alla data del 15 maggio 2005, la proposta della commissione giudicatrice è limitata ad un solo idoneo per ogni posto bandito, individuato nel candidato giudicato più meritevole".

Su "Europa" di venerdì 4 gennaio Gilberto Capano (L'Università che non cambia -  nuovi concorsi con regole vecchie) critica questa situazione. Chi volesse leggere l'articolo lo può leggere sulla rassegna stampa del sistema universitario pisano:

http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2008/01/

04SIN5000.PDF

Si tratta comunque di una riapertura parziale nei confronti dei giovani, per introdurre nuova linfa in un corpo docente desolatamente vecchio. Tanto  più che, visti certi bandi appositamente elaborati da sedicenti istituti d’eccellenza (vedi SUM a Firenze) per portare alla cooptazione di candidati ultrasettantenni (!), si può affermare senza ombra di dubbio che in Italia e soprattutto a Firenze la parola d’ordine non è certo “largo ai giovani”.



   

   Paolo Padoin (Prefetto di Padova)











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