RICORDO DI LANDO CONTI

Nel 25 anniversario dell'omicidio di Lando Conti ho
partecipato alle cerimionie commemorative con grande commozione,
ricordando quel lontano pomeriggio quando anch'io, insieme al prefetto
Mannoni, mi recai in via Faentina sul luogo del delitto.
Lorenzo, figlio
dell’ex Sindaco, ha ricordato nuovamente che purtroppo
non sono state chiarite completamente le
responsabilità di
quell’assassinio. Nel Convegno svoltosi a Palazzo Vecchio molti
esponenti del Partito repubblicano di allora hanno parlato della figura
di Lando Conti, e il Sindaco Matteo Renzi, che al tempo dei fatti era un bambino, ha invitato
a non cancellare il passato, riaffermando l'intenzione della
città di tenere viva la memoria di quegli eventi, anche come
condizione dell'educazione delle nuove generazioni.
Lo
considero un’ulteriore invito a riflettere su quanto avvenuto in
passato e ribadisco che non bisogna giustificare comportamenti di
gruppi estremisti che turbano la civile convivenza e
nelle cui fila nel recente passato il nuovo terrorismo ha pescato per
reclutare
nuovi adepti.
Paolo Padoin, Prefetto di Torino
Si prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.
