Freccia Rossa: nuova era

Dopo tanti anni di
pendolarismo obbligato, dopo quasi due anni di sofferti collegamenti
Firenze-Torino e viceversa, attendevo con ansia l’inizio dell’era Alta -
Velocità! Ci hanno detto che i tempi da Torino a Firenze si sarebbero accorciati
da 3h. 51m. a 2h. 48 m. (risparmio di 1h 3m.) a fronte di un aumento di soli €
7,70 del costo del biglietto (tariffa di seconda classe con carta d’argento).
Finalmente inizia una nuova era, ho pensato, e mi sono accinto al mio primo
viaggio il 13 dicembre 2009, giorno d’inizio del nuovo servizio, con l’
Eurostar Italia Freccia Rossa Alta Velocità n. 9556 in partenza da Firenze
Campo Marte alle 19,02 e arrivo a Torino Porta Nuova alle 21,50. Il viaggio è
stato comodo, il personale gentile e premuroso, peccato che il treno
supersonico
abbia accumulato via via un ritardo stratosferico, arrivando a
Torino con 45 minuti di ritardo. Il dubbio che sia stata soltanto una
débacle da
esordio è stato vanificato dagli avvenimenti successivi. Non vi
sarà alcun rimborso, grazie alle disposizioni di una direttiva
europea (a conferma che spesso le normative europee sono dannose
più che utili). Al danno si aggiunge anche la beffa! Il sostituto procuratore di Torino,
Raffaele Guariniello, sempre pronto a intervenire a tutela degli
utenti, si è subito catapultato sull'affare, pubblicizzato sui
mass media.
cfr. Guariniello
Paolo Padoin (Utente Trenitalia)cfr. Guariniello
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