RINNOVARE LE ISTITUZIONI

Il Palazzo del Quirinale, simbolo delle nostre Istituzioni

L'ultima
pagina della Costituzione della Repubblica Italiana.
Per questo ho
ritenuto opportuno mettere a disposizione di tutti questo sito che
tratta argomenti d’interesse generale (la
legalità, la sicurezza, università e concorsi, le riforme),
che costituiscono spesso oggetto di dibattito anche sui mass-media
nazionali e locali, e ospita a tal fine gli interventi di
rappresentanti delle istituzioni che possono contribuire alla migliore
informazione della collettività. Dopo l'iniziale rodaggio il sito
rinnovareleistituzioni ha risposto alle aspettative che mi ero
proposto. Ringrazio quanti hanno contribuito al suo sviluppo e alla sua
migliore conoscenza, in particolare i titolari di altri siti che si
battono quotidianamente per la tutela della legalità :
ateneopalermitano, ilsensodellamisura, ateneopulito
Il ruolo istituzionale dei prefetti è oggetto di un dibattito vivace, anche a livello politico, proprio in questo periodo. Alcuni esponenti di forze politiche, in modo bipartisan, hanno presentato emendamenti di legge o rilasciato roboanti dichiarazioni tese a trasferire competenze dei prefetti a questori e enti locali, al preteso fine della razionalizzazione delle istituzioni e del risparmio di spesa, mentre anche le decisioni del Ministero dell'Economia hanno inciso pesantemente nei riguardi dei prefetti, con l'annullamento degli adeguamenti conquistati col recente contratto, che riequilibravano il nostro trattamento economico con quello degli altri alti dirigenti statali privatizzati. Hanno, in tal modo, dimostrato soprattutto la loro poca conoscenza del funzionamento, dell'equilibrio e dei costi delle istituzioni repubblicane sul territorio, puntando, il dito su chi costa meno e funziona meglio e ignorando i costi e soprattutto gli sprechi della politica a livello centrale e locale. Troverete in questo sito (vedi i link il prefetto sconosciuto e riforme) e in alcune pubblicazioni notizie interessanti a questo proposito.
ateneopalermitano, ilsensodellamisura, ateneopulito
Il ruolo istituzionale dei prefetti è oggetto di un dibattito vivace, anche a livello politico, proprio in questo periodo. Alcuni esponenti di forze politiche, in modo bipartisan, hanno presentato emendamenti di legge o rilasciato roboanti dichiarazioni tese a trasferire competenze dei prefetti a questori e enti locali, al preteso fine della razionalizzazione delle istituzioni e del risparmio di spesa, mentre anche le decisioni del Ministero dell'Economia hanno inciso pesantemente nei riguardi dei prefetti, con l'annullamento degli adeguamenti conquistati col recente contratto, che riequilibravano il nostro trattamento economico con quello degli altri alti dirigenti statali privatizzati. Hanno, in tal modo, dimostrato soprattutto la loro poca conoscenza del funzionamento, dell'equilibrio e dei costi delle istituzioni repubblicane sul territorio, puntando, il dito su chi costa meno e funziona meglio e ignorando i costi e soprattutto gli sprechi della politica a livello centrale e locale. Troverete in questo sito (vedi i link il prefetto sconosciuto e riforme) e in alcune pubblicazioni notizie interessanti a questo proposito.
Paolo Padoin
(Prefetto di Torino)
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