SICUREZZA SUL LAVORO

SICUREZZA SUL LAVORO
Le prefetture da sempre sono particolarmente attente alle problematiche del mondo del lavoro, in particolare a quelle che si collegano alla tutela della sicurezza dei lavoratori. Il contrasto al lavoro nero, la sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, la tutela dell’occupazione sono soltanto alcuni dei settori ai quali i prefetti dedicano particolare attenzione.
Già in molte sedi sono stati perfezionati interventi di controllo coordinati in queste materie, con la partecipazione di tutti gli enti responsabili e sono stati stipulati protocolli d’intesa, anche con la partecipazione degli enti locali e delle associazioni datoriali interessate.
Il 23 aprile si è
svolto, presso la
Prefettura di Padova, un incontro sul problema degli infortuni,
soprattutto mortali, sul lavoro, presieduto dal Sen. Paolo Giaretta,
Sottosegretario per lo sviluppo economico, al quale hanno partecipato i
rappresentanti del Comune e della Provincia di Padova, i segretari
provinciali dei sindacati confederali, i dirigenti della Direzione
provinciale del lavoro, INPS, INAIL, degli organismi di controllo
(Spisal) delle UU.SS.LL. interessate.
È stata concordemente
evidenziata la
necessità d’intervenire per limitare sempre
più il
triste fenomeno delle morti sul lavoro: il provvedimento predisposto
dal Governo può essere molto utile, ma ne viene richiesta
una
sollecita approvazione per renderlo celermente applicabile. I Sindacati
confederali invocano soprattutto una più larga diffusione
della
cultura della sicurezza sia presso i datori di lavoro che presso gli
stessi prestatori d’opera. Un rafforzamento dei sistemi dei
controlli e un potenziamento della formazione sono due fra gli
strumenti essenziali da realizzare senza ritardo.
La circostanza che gli infortuni
colpiscono, in
determinati settori (edilizia, meccanica), soprattutto lavoratori
stranieri extracomunitari (50% in più rispetto ai
comunitari)
induce a richiedere una maggiore attenzione alla formazione e
all’integrazione di questi lavoratori, anche attraverso corsi
d’alfabetizzazione e di conoscenza della lingua, che li
possano
porre in grado di conoscere meglio le prescrizioni e le condizioni di
sicurezza.
I dati dell’INAIL pongono i
settori
dell’edilizia, dei trasporti, dell’agricoltura e
della
meccanica ai primi posti della pericolosità. Gli infortuni
totali nel Veneto sono stati 113.899 nel 2005 e 113.457 nel 2006,
quelli mortali rispettivamente 98 e 116; le province più
colpite
sono Verona (18 - 27), Treviso (23 - 24), Venezia (13 - 21) e Padova
(17 - 16). In questo campo quindi occorrerà
intervenire per migliorare l’azione degli operatori pubblici
e
privati. Direzione provinciale del lavoro, INPS e Spisal hanno
concordato sulla necessità di razionalizzare ancora di
più i loro interventi e i controlli attraverso un
potenziamento
degli effettivi addetti al settore e un miglior coordinamento delle
istruzioni diramate dai Ministeri interessati.
Una particolare attenzione
verrà dedicata al
lavoro nero, alle irregolarità nelle contribuzioni, al
sistema
che regola gli appalti e soprattutto i subappalti, ove spesso si
verificano le irregolarità. In particolare
nell’edilizia
si è riscontrato in questi mesi un aumento della presenza
del
lavoro autonomo, che dovrebbe essere invece limitato per ovvi motivi
d’organizzazione del lavoro.
È stata infine rilevata
l’opportunità di una modifica della normativa per
gli
appalti degli enti pubblici che, per motivi di trasparenza e risparmio
nella spesa, prevede l’aggiudicazione delle gare al maggior
ribasso. Questo spesso comporta utilizzazione di lavoro nero,
subappalti per
cercare di rientrare nel prezzo stabilito e conseguenti
irregolarità.
La Prefettura continuerà
l’azione di
coordinamento locale fra tutti gli enti interessati,
perfezionerà i protocolli già esistenti nel
settore edile
e nei servizi, estendendoli, con le dovute variazioni, anche a quelli
dei trasporti, dell’agricoltura e della meccanica.
Elaborerà, insieme ai responsabili di Direzione del
lavoro, Inail, Inps, Spisal, una metodologia di
controlli ancora più coordinati, da proporre quale esempio a
livello nazionale per l’approvazione da parte dei ministeri
interessati. In attesa di potenziamenti d’organico e di
miglioramenti legislativi è bene, come sempre, iniziare ad
arrangiarsi ed operare con le forze e gli strumenti presenti sul
territorio.
Nelle prossime riunioni verranno
coinvolti anche i
rappresentanti delle organizzazioni dei datori di lavoro, che
già hanno pienamente collaborato in modo molto produttivo
alla
stesura e alla sottoscrizione dei protocolli relativi ai settori
dell’edilizia e dei servizi.
Il Sottosegretario Giaretta ha
illustrato le misure
predisposte dal Governo in questo particolare settore, che richiede la
massima attenzione a livello centrale e locale, ha preso atto di quanto
prospettato dai rappresentanti degli organismi presenti alla riunione e
si è impegnato a intervenire presso i Ministeri competenti
per
un sollecito esame dei problemi e delle soluzioni individuate.
Paolo
Padoin (Prefetto di Padova)
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