RIFORME E UNIVERSITÀ

Le ultime novità nel mondo universitario riempiono le pagine dei giornali, moltiplicano la pubblicazione di volumi che affollano gli scaffali delle librerie e sono dedicati principalmente ai mali del mondo accademico (parentopoli ecc.). L'edicola quotidiana del CNR è un'utilissima fonte d'informazione. Sul Messaggero del 30.3 2009, un articolo "Stop a raccomandati e rettori a vita: parte la rinascita morale degli atenei" è dedicato alla riforma dell'Università preparata dal Ministro Gelmini che afferma : "Massimo due mandati e liste nazionali per reclutare i docenti". Sono queste due delle principali novità. Nell'articolo Anna Maria Sersale ricorda che non ci dovranno essere più concorsi locali banditi dai singoli atenei, secondo le nuove norme della governance universitaria e del reclutamento dei docenti. Chi volesse conoscere più in dettaglio i termini della questione può consultare:
http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/09-03/090330/L8BOI.tif
Il Sole 24 Ore del 1 aprile ricorda che il decreto Gelmini, blocca i concorsi, per il 2009, in quelle Università che nel 2008 hanno dedicato agli assegni fissi del personale più del 90% del F.O. Le prime 4 vittime illustri sono le Università di Siena, Trieste, l'Orientale di Napoli e Firenze. Cfr:
http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/09-04/090401/L98AS.tif
Ma sono citate anche iniziative di singole università che, in merito ai guai finanziari, stanno provvedendo a rimediare autonomamente. Genova, a differenza dei quattro Atenei sopra citati, grazie al piano di prepensionamento volontario, al quale hanno aderito 50 docenti, che consentirà un risparmio di 5,2 milioni di euro, avrà la possibilità di assumere nuovi ricercatori.
http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/09-04/090401/L97E0.tif
Infine non potevano mancare accenni alle ricorrenti pubblicazioni sul nepotismo accademico. Libero del 1 aprile 2009, in un articolo dal titolo "Professori di nepotismo", espone il contenuto del fresco volume di Nino LUCA: Parentopoli – Quando l'Università è un affare di famiglia. Marsilio Ed. 2009, e pubblica la mappa delle dinastie accademiche. Cfr.
http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/09-04/090401/L982L.tif
E' solo l'ultimo di una lunga serie di articoli, volumi e ricerche su questo argomento. Le nuove regole potranno porre un rimedio? Ogni volta si spera di sì, ma la realtà poi dimostra che in Italia, in ogni settore di attività, fatta una regola ci sono subito i furbi che si organizzano per aggirarla. E' un vizio, un male atavico al quale non riusciremo mai a sfuggire?
Paolo PadoinSi prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.
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