VICENDE E CONCORSI DEL SUM

Su Repubblica,
Cronaca di Firenze, dell’8 novembre, in ritardo rispetto ad altri quotidiani,
appare un articolo di Franca SELVATICI “Udienza sulle accuse al Sum” che
afferma:
“E'
fissata per il 3 dicembre l'udienza preliminare nella quale si discuterà della
nascita del Sum, l'istituto di scienze umane, nato come centro universitario di
eccellenza ma minato - secondo il pm Giulio Monferini - da un insanabile vizio
di origine. La procura sostiene che la selezione di alcuni professori, molti
dei quali luminari nelle rispettive discipline, è stata del tutto illegittima.
Il Sum avrebbe potuto costruire il suo corpo docente attraverso l'istituto
della chiamata per chiara fama. Fu scelta invece la procedura di trasferimento,
che comporta una valutazione comparativa. Secondo le accuse, le valutazioni
furono pilotate e il direttore del Sum Aldo Schiavone, docente di diritto
romano, e gli altri due componenti del consiglio provvisorio, l'ex rettore di
Firenze Augusto Marinelli, docente di economia agraria, e il rettore
dell'università Federico II di Napoli, Guido Trombetti (analisi matematica),
nel 2006 si attribuirono illegittimamente la funzione di commissione
esaminatrice, che per legge deve essere costituita da docenti della stessa
disciplina dei concorrenti. In tale veste esaminarono e nominarono professori
ordinari del Sum Alberto Varvaro (filologia romanza), Leonardo Morlino (scienza
della politica), Guido Martinotti (sociologia) e lo stesso Aldo Schiavone, che
al momento della sua valutazione uscì dalla stanza. Per tutti l'accusa è di
abuso d'ufficio, per Schiavone anche di rivelazione di atti d'ufficio, per aver
chiesto ad alcuni candidati il curriculum su cui calibrare i profili poi inseriti
nei bandi. La difesa ribatte che, trattandosi di trasferimenti, la procedura è
stata del tutto legittima.”
Il Giornale della
Toscana già dal 6 novembre aveva informato molto più dettagliatamente degli
sviluppi della vicenda, ricordando per inciso anche l’altro procedimento che
vede lo stesso Schiavone indagato per peculato. Chi volesse
saperne di più può leggere il Giornale della Toscana al seguente link:
http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/09-11/091108/O20OY.tif
Attendiamo
gli sviluppi dei procedimenti.
Paolo Padoin
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