
Piazza S.Croce a Firenze
La storia è sempre quella, in ogni grande città: abuso
di alcol, di droga, degrado e sicurezza. Stesse esperienze a Roma, Bologna,
Milano, Firenze e Torino. Questo rilevava già il 22 giugno del 2009 Gabriele
Ferraris su La Stampa:
“ci sono zone infestate da prostitute e spacciatori, e ci si lamenta della
delinquenza scatenata; il Comune, o i privati, ci piazzano delle attività
notturne, che allontanano prostitute e spacciatori, e la gente del quartiere
comincia a lamentarsi dei rumori intollerabili; se le attività rumorose
cessano, tornano prostitute e spacciatori, e la gente del quartiere torna a
lamentarsi della delinquenza scatenata. Forse non c’è soluzione”.
Fondi e fabbricati affittati a bar e pub, incassi
elevati nelle serate della movida, tutti cercano di approfittare della
situazione, scaricando poi i maggiori oneri e responsabilità sulle pubbliche
autorità locali o statali. L’unica soluzione possibile infatti sarebbe destinare
interi plotoni di forze dell’ordine e vigili urbani al controllo notturno della
zona, per arginare inciviltà e
maleducazione. Prefetti e Sindaci emettono ordinanze, le Forze dell’ordine intervengono, nei limiti del
possibile, per contrastare alcuni reati, ma poco
possono contro il dilagare dell’inciviltà, dell’ubriachezza e della
maleducazione, che non hanno sanzioni e deterrenti adeguati. Cresce il numero dei giovani che si
ubriacano, che cercano "lo sballo", dando poi luogo a risse e aggressioni, quasi sempre
provocate dall´uso eccessivo dell´alcol.
Di fronte a tale realtà rifletto che non si può affidare ogni soluzione a interventi
di tutela della sicurezza: occorre operare a monte, educare i giovani, ma anche i meno giovani...,far
comprendere che oltre ai loro diritti esistono anche i doveri, il rispetto
delle regole della civile convivenza, il rispetto dei diritti altrui. Ma questo
è compito fondamentale dell’intera società, vale a dire di ciascuno di noi e
soprattutto delle famiglie, che spesso abdicano ai loro doveri di educazione
dei figli.
Paolo Padoin
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