Ateneopalermitano,
nel numero 88/89, ci informa che “Antonello Masia non è più il direttore
generale dell’Università italiana. Il suo posto è stato occupato, per volontà
del ministro del Miur, da Marco Tomasi, ex direttore amministrativo dell’Università
di Trento”. Chi volesse leggere l’articolo, dal titolo “Ciao, ciao masia, un
bacio ancora, e poi per sempre ci lascerai…..” può cliccare:
http://www.ateneopalermitano.it/888909/art01.htm
Nello
stesso numero si legge un’intervista a Quirino Paris molto interessante, che la
patané presenta così : “Colpita e affondata la nave baronale
dell’Agraria italiana. Noi, mentre aspettiamo che il relitto riaffiori per
mostrarci che cosa rimane di una potenza che si riteneva indiscussa e
indiscutibile, abbiamo ammazzato l’attesa (che potrebbe prolungarsi sine die)
intervistando il prof stronca-baroni: Quirino Paris, l’uomo che è stato in
grado, esile com’è, di sconvolgere il mondo accademico nazionale
scompaginandogli carte e progetti.”:
http://www.ateneopalermitano.it/888909/art02.htm
Seguono
altri articoli interessanti, fra i quali alcuni casi di concorsi soggetti a
inchiesta, che ormai, data la loro frequenza, non fanno quasi più notizia
(purtroppo) e vengono riportati solo da fonti specializzate:
http://www.ateneopalermitano.it/arch2009/arch090506.htm