RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
sen* = Novità

 LE PROTESTE DELL'UNIVERSITÀ 


un



Le vicende dell'Università e le riforme che interessano il mondo della scuola continuano a tener banco e a provocare manifestazioni "spontanee" politicizzate in gran parte d'Italia. Molti manifestanti peraltro non conoscono neppure i problemi oggetto della protesta, portano i piccoli figli innocenti a manifestare, nella migliore tradizione sessantottina e di una certa sinistra abituata a stravolgere la realtà. Sono molti gli articoli significativi tratti dalla rassegna stampa dei principali atenei e ritengo utile riassumere i principali. Il Giornale si riferisce all'Università dei somari e ai dissesti degli atenei, la Stampa cita casi di malauniversità , la Ministra Gelmini sfida i baroni e paragona la situazione finanziaria delle Università a quella dell'Alitalia.

Di fronte a questo fuoco concentrico i Rettori delle Università più virtuose e responsabili (Aquis) reagiscono e dichiarano di non sottrarsi al risanamento, di non perseverare su posizioni soltanto negative, ma di proporre interventi differenziati che premino le Università virtuose e penalizzino quelle sprecone, così come si sta tentando di fare in Francia. A tal proposito sono illuminanti le dichiarazioni del Rettore di Padova sul Corriere della Sera e sulla Nazione del 21 ottobreNel frattempo però altre istituzioni universitarie autoproclamatesi eccellenti (SUM) continuano negli sprechi (cfr. ateneopulito).

Mi sembra che tali conclusioni corrispondano perfettamente alle proposte da me avanzate da tempo, quando paragonavo la situazione di alcune Università a quella dei Comuni dissestati. Questi ultimi vengono commissariati, le Università no e mi chiedo ancora se una qualsiasi motivazione ragionevole giustifichi questa disparità di trattamento. Corte dei Conti, Magistratura, Ministero, battete un colpo per giustificare la vostra esistenza!


                 Paolo Padoin


Si prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.