RESPONSABILITÀ E MERITO

Più volte, non soltanto a proposito di concorsi e di
Università, si ribadisce la necessità che nella società italiana tornino a
primeggiare i principi del merito e della responsabilità rispetto al
clientelismo imperante. Anche nella campagna elettorale in corso molte forze
politiche riaffermano questi concetti, ma l’esperienza del passato non induce
certo all’ottimismo. In proposito ritengo opportuno proporre alla riflessione
dei visitatori due articoli: il primo apparso sul Sole 24 Ore del 25 febbraio
ripropone la pratica di reciproci favori nella gestione dei concorsi
universitari, il secondo, firmato dal Rettore di Padova, prof. Vincenzo
Milanesi, apparso sul Mattino di Padova del 26 febbraio, auspica il ritorno
della primazia di merito e responsabilità. Riporto qui di seguito i due
articoli.
Di Ni.Ba e Eu.B. (stralcio)
Dal MATTINO di PADOVA, del 26.2.2008: Uomini
nuovi e la speranza
di Vincenzo
Milanesi: (stralcio)
“La
prima cosa di cui c’è bisogno è una cosa che non costa nulla, ma è
fondamentale. E’ un quadro normativo nuovo, che introduca una sola riforma, una
riforma «a costo zero» per il sistema-Paese: quella che mette davvero al centro
di ogni azione sull’Università e sulla ricerca il riconoscimento del merito e
della responsabilità. Merito e qualità del lavoro dei singoli ma anche
dell’azione di governo di ciascun Ateneo, ciascuno dei quali essendo da quasi
vent’anni dotato di quell’autonomia sancita dalla Costituzione quanto alla
scelta dei propri ordinamenti, delle regole per auto-governarsi. Che significa
anche essere in grado, e in dovere, di compiere scelte precise, anche se spesso
difficili, in ordine all’allocazione delle pur poche risorse che arrivano sul
proprio bilancio da parte dello Stato. Significa avere la possibilità, ma anche
il dovere, di essere responsabili delle proprie scelte.”
Speriamo
che il nuovo Governo, qualunque sia, faccia tesoro delle sagge indicazioni del
Rettore di uno degli Atenei più antichi e prestigiosi.
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* = Novità