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RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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GIUDICI E ANARCHICI

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Una parte della magistratura di Torino è divenuta recentemente l'istituzione più osannata dai centri sociali e dagli anarchici torinesi, che invece criticano e vituperano Comune, Forze dell'Ordine, Procura della Repubblica e Prefetto. Una sentenza della Corte d'Appello aveva revocato misure di prevenzione ai soliti anarchici (e per fortuna il Procuratore Generale Maddalena ha già interposto appello). Come se non bastasse, a sostenere l'arroganza e il senso d'impunità di anarchici e centri sociali, si è aggiunto anche il Tribunale del Riesame, che ha convertito gli arresti di alcuni capi del gruppo, già convalidati dal GIP, in obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Subito sul sito Indymedia è apparsa l'esultanza degli anarchici, che è però scemata dopo due o tre giorni, perché tre militanti della stessa area sono stati condannati per alcuni scontri con le forze dell'ordine avvenuti nel febbraio del 2008, in occasione di una iniziativa della Lega Nord. La pena piu' elevata (nove mesi di reclusione) e' stata inflitta a uno dei soggetti già indagati, ma graziati dalle magnanime sentenze citate in precedenza. Per gli altri due compagni una condanna a sette mesi. 

cfr: http://www.ecostampa.net/


Procura della Repubblica, Prefetto e Forze dell'Ordine non demordono e continueranno a perseguire questi gruppi e questi soggetti, che debbono essere colpiti duramente per la loro permanente illegalità.

               Paolo Padoin

 

     

 

 

                                                       




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