CAMPIONI E VIOLENZE

Valentino Rossi, uno degli idoli della nostra gioventù per quanto ha vinto in passato, visto che recentemente ne azzecca poche, si è esibito in esternazioni inopportune. Intervistato da La Stampa ha dichiarato, a proposito degli incidenti di Londra: «Sono con i contestatori. La polizia dovrebbe dare una mano e risolvere i problemi, non mettersi a menare la gente e uccidere dei ragazzi. Se c'è questo casino, forse il perché è proprio nel comportamento delle forze dell'ordine». ros
Sono dichiarazioni molto gravi,
rese da un soggetto pubblico che ha notevole influenza sui giovani, tanto che a
lui sono state affidate in passato campagne d’informazione positive. In questo caso
però giustifica i crimini e gli atti violenti dei teppisti, delegittimando le forze
dell’ordine. Al di là dell’estrema inopportunità di tali dichiarazioni, chissà
se qualche magistrato attento valuterà se ci sia apologia di reato o istigazione a delinquere (molti soggetti, contestatori di professione, anche in Italia potrebbero recepire l'invito del motociclista), e se le
Autorità sportive faranno finta di nulla.
Paolo Padoin
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