CONCORSI SENESI 2

Università
di Siena
Preciso e puntuale come sempre Giovanni Grasso, sul suo seguitissimo sito http://www.ilsensodellamisura.com ci informa della nuova tappa della concorsopoli senese.

“Dopo i due rinvii a giudizio del concorso di Reumatologia, il Gup del Tribunale di Siena, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, ha emesso l’ordinanza di rinvio a giudizio davanti al Tribunale di Siena in composizione collegiale per il giorno 22 aprile 2008 per tre docenti del concorso di Medicina Legale. I reati contestati sono: concorso in abuso di atti d’ufficio. Giovedì 25 ottobre c.a. si era tenuta una lunga udienza preliminare a porte chiuse che vedeva imputati i tre membri della commissione giudicatrice per il reclutamento di un ricercatore di Medicina Legale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Siena. Di fronte alla mole di documenti presentata dagli avvocati il Gup decise di far slittare la decisione ad oggi. La commissione del concorso di Medicina Legale era composta dalle professoresse Anna Coluccia (Presidente e membro designato dall’Università di Siena), Colomba Calcagni (membro eletto, Università “La Sapienza”) e Lucia Aventaggiato (membro eletto, Università di Bari)”.
Debbo fare i complimenti ai giudici senesi che dimostrano quanto meno di seguire con encomiabile zelo i casi loro sottoposti. Ricordo che proprio il rettore di Siena era stato colpito da un provvedimento giudiziario e sospeso dall’incarico, e che qualche giorno prima del rinvio a giudizio di cui si riferisce in questa pagina, era stato disposto il rinvio a giudizio di altri due professori per un concorso di reumatologia.
Vi sono altri casi invece che dormono i sonni del giusto perché i magistrati sono ad esempio impegnati nella caccia ai mostri e agli unabomber.
Sul Giornale del 30 ottobre Paolo Bracalini ha compiuto un'eccellente indagine su tutti i casi di concorsopoli e universitopoli, riassumendo egregiamente le varie segnalazioni contenute nei nostri siti.Uno degli articoli si può consultare sul sito dell'Università di Pisa:
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2007/
10/30SIH2038.PDF
Speriamo che questa ennesima denuncia possa spingere qualche Tribunale e qualche Procura ad essere un po' più attivi anche su questo versante, visto che se ne occupa la stampa nazionale.
Paolo Padoin
(Prefetto di Padova)
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