RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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STATISTICHE E SICUREZZA




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A fine anno e a metà estate vengono pubblicate dal Sole 24 Ore le statistiche sui reati denunciati nella varie province. La provincia di Torino, maglia nera nel 2007, è passata, nel 2008, dall’ultimo posto al quart’ultimo. Ho sempre sostenuto che queste classifiche lasciano il tempo che trovano, che il Sole 24 Ore dovrebbe occuparsi più di economia che di sicurezza e che nostro compito è dare alla popolazione le risposte richieste in tema di sicurezza.

L’impegno delle Forze dell’ordine è stato eccezionale, il loro lavoro ha dato ottimi frutti, la guida sapiente e professionale della magistratura torinese e il costante dialogo che abbiamo instaurato con la Procura della Repubblica hanno portato a conseguire eccellenti risultati. Rilevante è stato l’apporto dato dai militari nelle operazioni effettuate insieme alle Forze dell’ordine e il potenziamento degli effettivi a nostra disposizione ci permetterà di estendere l'azione già realizzata. Comune, Provincia e Regione hanno dato un contributo eccellente perfezionando sempre più la collaborazione con gli organismi dello Stato. Alcune ordinanze dei Sindaci della provincia hanno inoltre contribuito a attenuare determinati fenomeni, così come gli effetti dei patti per la sicurezza, che dovremo rinnovare e adattare alla realtà locale.

Forzando la mia natura, aliena dal “dare i numeri”, e limitandomi ai dati diffusi dal quotidiano milanese, noto che Torino non figura nei primi 10 posti della classifica degli scippi, delle truffe e frodi informatiche, degli omicidi volontari, che sono diminuiti in modo esponenziale i borseggi (-26%), sono diminuite del 15,1% le rapine, del 16,5% i furti d’auto, del 17,3% i furti in abitazione, quei reati cioè che creano allarme nella popolazione.

Per quanto riguarda la droga, un problema non solo di sicurezza, ma di ordine sociale, l’attività indefessa e continua di magistratura e Forze dell’ordine cerca di limitare le conseguenze negative del fenomeno dello spaccio e del consumo, che coinvolge purtroppo molti giovani e meno giovani. Finché ci sarà enorme richiesta, sarà difficile ridurre lo spaccio, che riusciamo solo a limitare o eliminare in alcune zone, spostandolo altrove. Nessuno rammenta più Tossic Park che la scorsa estate fu bonificato grazie ad operazioni massicce di Forze dell’ordine e militari.

Credo che i nostri cittadini debbano essere grati, come lo sono io, a Forze dell’ordine e magistratura che moltiplicano l’impegno per garantire il rispetto della legalità e il perseguimento dei reati. Le recenti vicende che hanno portato ad individuare le responsabilità di numerosi soggetti appartenenti all’area no-global e anarcoinsurrezionalista in occasione dei fatti del g8 dell’Università (mai definizione fu più infelice) ne sono ulteriore, efficace testimonianza.

Il 14 agosto terremo a Torino, quasi in concomitanza con il Comitato ferragostano presieduto dal Ministro Maroni, un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Sottosegretario all'Interno On. Michelino Davico: sarà quella l'occasione per fare l'ulteriore punto della situazione.


 
Paolo Padoin, Prefetto di Torino
                          




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