TEST E RICERCHE

La
Stampa del 23 marzo riporta due casi di studi e ricerche, che sembrerebbero ottenuti
più che con i risultati della sperimentazione vera e propria, con il taglia e
incolla. Vengono citati i casi di una
ricercatrice di un Istituto di Genova, licenziata sembra per falsificazione di
ricerche, e il caso di altro ricercatore di Ferrara, al quale era stato
attribuito un premio dalla Società Italiana di Chirurgia, poi revocato perché
erano sorti dubbi sulla validità
scientifica del lavoro.
Si legga: http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa
Un’ulteriore inchiesta dell’A.G. di
Catanzaro ha invece fatto emergere l’ennesimo caso di test di ammissione all’Università,
fraudolentemente anticipati ad alcuni concorrenti: sono state arrestate cinque
persone e altre quattordici sono sottoposte all’obbligo di presentazione alla
polizia giudiziaria.
Si legga: http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa
Nonostante riforme e
controriforme restiamo sempre ancorati agli stessi vizi italici. Non è
questione di leggi o regolamenti, è proprio questione di mentalità quasi
impossibile da mutare.
Paolo Padoin
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