RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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Saluto a Torino 

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Prefettura di Torino
            

         Lascio Torino dopo due anni e mezzo. Ho apprezzato fin dall’inizio le qualità della gente e delle istituzioni piemontesi, quello stile sabaudo che ci ha condotto, nel reciproco rispetto delle competenze, ma nella grande collaborazione fra tutti i livelli istituzionali, ad affrontare e superare molti problemi sociali e di sicurezza, che ci hanno coinvolto in questi anni. 

    A Torino mi sono trovato benissimo e ho cercato di operare all’unisono con le istituzioni pubbliche e le Associazioni private per garantire la tranquillita' e la pace sociale, che sono i beni fondamentali la cui tutela viene maggiormente richiesta dai cittadini. Ricordo particolarmente l'azione mirata alla sicurezza sui luoghi di lavoro, che ha portato Torino all'avanguardia in materia, l'attività di contrasto alla criminalità, alle attività illegali e alle manifestazioni di disturbo della vita cittadina e provinciale, in collaborazione con la magistratura torinese la quale, insieme alle Forze dell’ordine e della sicurezza, ha svolto un’eccellente azione di lotta all’illegalità. Torino, per merito delle sue istituzioni, ha saputo ribadire l'immagine di citta' serena e accogliente anche in occasione dell'Ostensione della Sindone, grazie anche all'efficace azione preventiva messa in campo per garantire non soltanto ai pellegrini giunti da ogni dove, ma soprattutto al Sommo Pontefice una visita senza episodi di contestazione o peggio, di terrorismo.

    Ringrazio tutti i miei collaboratori, i dirigenti e gli appartenenti alle Forze dell’ordine, della sicurezza e delle Forze armate, la magistratura, gli onorevoli parlamentari, i responsabili delle istituzioni locali, i responsabili delle organizzazioni economiche, del mondo sindacale e imprenditoriale, dei mass media, della cultura, delle prestigiose università, delle istituzioni religiose e del volontariato, per l’attenzione con la quale hanno seguito e appoggiato la nostra azione.

        Auguro prosperità e serenità alle nostre popolazioni, pur nella difficile contingenza che stiamo attraversando.

                                        Con i più cordiali saluti

                                                       Paolo Padoin

Torino 24 agosto 2010                  





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