RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
sen

MARONI, I TERRORISTI E IL TAV 

tps

 I "pacifici manifestanti"

Dopo gli scontri di Chiomonte il Ministro Maroni aveva ipotizzato per i manifestanti violenti l'accusa di tentato omicidio. Successivamente ha affermato, senza mezzi termini che "In Val di Susa abbiamo visto una nuova forma di spontaneismo armato perché lì hanno usato armi che possono uccidere". Inaugurando la nuova sede della questura di Treviso il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non nasconde la sua preoccupazioni per quello che è successo alla Maddalena di Chiomonte. Il responsabile del Viminale divide «le 6000 persone pacifiche» che hanno protestato dai «1500 ragazzi armati che volevano uccidere i poliziotti e gli uomini delle forze dell’ordine» perché «non credo che se uno va ad una pacifica manifestazione porti con sé bottiglie piene di ammoniaca e lanci cubetti contro le forze dell’ordine». Secondo Maroni «questo non può essere considerato un pacifico manifestante ma è un terrorista». Per il ministro si tratta di uno «spontaneismo armato forse molto diverso da quello degli anni `70 ma che va seguito attentamente perché si tratta di forme nuove e aggiornate di quanto successo negli anni Settanta: insomma è una nuova forma di terrorismo».

Ma anche in questo caso numerose voci irresponsabili di politici, intellettuali e sindacalisti (FIOM) hanno evidenziato il proprio dissenso. Si continua a difendere ciecamente chi non può essere difeso, come purtroppo è accaduto in un passato che tutti speriamo (ma questi episodi non ci confortano) di aver superato.. E' per questo che qualche Prefetto segue da sempre con attenzione le "evoluzioni" di questi gruppi, consapevole che l'azione responsabile e decisa di Forze dell'ordine e Magistratura costituisce l'unico baluardo contro il risorgere di determinati movimenti.

 
                                                    Paolo Padoin
                          




Si prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.