CONCORSI TRUCCATI

Roberto Alonge, Professore ordinario di storia del teatro all’Università di Torino, con un articolo pubblicato su “La Stampa” del 22 febbraio (Università, concorsi col trucco), segnalato anche dall'ANDU, torna sul tema della regolarità dei concorsi universitari, sottolineando la circostanza che è la stessa normativa che permette l’arbitrio. Questo accade non solo in campo universitario, ma in molti altri settori pubblici e privati. E commenta amaramente Alonge “È come quando si arrestano piccoli delinquenti (ma qualche volta anche grandi delinquenti) che vengono immediatamente rilasciati, senza nemmeno un giorno di galera: perché, a fronte di reati di quel certo tipo, la legge non prevede la galera”. http://130.192.112.102/fastpress/ArticoliPdf/88137.pdf
È una riflessione ampiamente condivisa. Quante volte, nella mia attività di prefetto, sindaci, operatori economici, comitati di cittadini, rappresentanti di istituzioni, di fronte alla presenza della criminalità diffusa mi hanno richiesto di promuovere iniziative per garantire la certezza della pena, ma il nostro legislatore,pur sollecitato da più parti, ancora non ha ritenuto di dover intervenire in questa materia, così come in tante altre per le quali sarebbe necessario avere a disposizione maggiori strumenti a tutela della legalità.
Paolo Padoin
(Prefetto di Padova)
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