GIUDIZI E CURVE ULTRA'

L’AGENZIA ANSA del 2 FEB – col
titolo “CALCIO: CASSAZIONE, NO AI CORI ULTRAS CONTRO LA POLIZIA” - fa riferimento a una sentenza della Corte di
Cassazione la quale ha stabilito che: “Sono
vietati, allo stadio, i cori degli ultras contro la Polizia, anche se gli
insulti non sono riferiti ad un singolo agente ma a tutta la categoria della
Polizia di Stato, che ha diritto al ''rispetto e alla onorabilita' di qualsiasi
altra categoria professionale''. Lo sottolinea la Cassazione (sentenza 4081
della Prima sezione penale), confermando la condanna a cinque mesi e 10 giorni
di reclusione per uno dei capi della tifoseria del Crotone. In particolare,
Gaetano S., e' stato condannato per istigazione all'ingiuria perche' con il
megafono sollecitava gli altri ultra' - durante l'incontro Crotone-Reggina del
27 agosto 2006 - a ripetere slogan come 'Celerino pezzo di m...' e 'Poliziotto
primo nemico', peraltro, in maniera del tutto gratuita e immotivata, perche'
non c'era alcun disordine. In primo grado, il Gup di Crotone aveva assolto il
capo ultra', sostenendo che non aveva compiuto alcun reato, dal momento che non
aveva offeso una singola persona ma un'intera categoria, quindi l'incitamento
ad offendere non poteva offendere i poliziotti presenti. La Cassazione, pero',
d'accordo con la Corte d'appello di Catanzaro, che nel maggio 2009 aveva
ribaltato l'assoluzione in condanna, rileva che ''non si puo' avallare una
artificiosa distinzione tra i singoli appartenenti ad una categoria e la
categoria stessa, dato che anche l'appartenenza ad una categoria costituisce
parte integrante del patrimonio di onore e rispettabilita' che occorre
riconoscere anche ai singoli soggetti''. Per la Suprema Corte, l'onorabilita'
della Polizia di Stato va garantita ''in maggior misura, in un caso come questo
in esame, nel quale le espressioni offensive hanno formato oggetto di pubblico
incitamento ad una denigrazione della Polizia di Stato del tutto gratuita e
immotivata''. Finora nessun giornale ha dato il giusto peso a questa notizia: la
difesa delle Forze dell’ordine forse non costituisce un messaggio rilevante da
diffondere all’opinione pubblica.
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