RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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 QUIZ COME 2 


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L’Unità di martedì 11 settembre, pubblica un articolo, a firma m.mod. e dal titolo: Messina, i candidati più bravi d’Italia nell’ateneo dove anche il rettore è sospeso, che si riferisce alla vicenda quiz in quell’ateneo.

“La media più alta. A Messina gli aspiranti medici sono i più preparati d'Italia. La città dello stretto, ormai avvezza a ritrovarsi in coda alle classifiche (quelle annuali, per esempio, stilate in rapporto alla qualità della vita), per una volta è in vetta. Tutto piacevole, se la notizia non provocasse qualche sospetto: la media dei neo-diplomati siciliani, e calabresi, è perfino più alta di quella formulata dai candidati baresi, che svolgevano l'esame aiutati da una sorta di «comitato d'azione pro ammissione». E il sospetto si ritrova a farsi spazio tra le inchieste della procura di Messina. (...) Le indagini erano scattate a seguito della denuncia di un docente che aveva subito pressioni perché nell'ambito di un concorso universitario venisse favorito il figlio del professore del preside della facoltà di Veterinaria. Ma non solo: lo scorso 7 settembre, la Guardia di Finanza, in esecuzione di un decreto del pm Antonino Nastasi, aveva già sequestrato la documentazione relativa ai test svolti nel 2005 proprio per l'ammissione alla facoltà di Medicina dell'Università di Messina, di cui il rettore, attualmente sospeso, è stato preside per diversi anni.....”.

L'articolo può essere consultato sul sito:

 http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio
/2007/09/11SIB2161.PDF

Mi sembra opportuno osservare che alcune delle facoltà sotto la lente d'ingrandimento anche per i quiz sono le stesse già salite alla ribalta per concorsopoli. Al di là degli interventi della magistratura, forse qualche altra autorità dovrebbe trarne le conseguenze e intervenire.

 

                 Paolo Padoin


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