RINNOVARE LE ISTITUZIONI  
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COMITATI IN LOTTA



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Torino Cronaca Qui, da sempre attento alle iniziative del Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi, nel numero dell’11 marzo svela la verità nei rapporti tra i vari leaders dei movimenti. Guerra fra Associazioni e Comitati riuniti guidati da Carmelo Lavuri e Caterina Romeo e il CCST di Carlo Verra.

Successivamente La Stampa del 19 marzo ha esposto i risultati dell’ultima indagine su come viene percepita la questione sicurezza a Porta Palazzo da chi vive e lavora nella zona. Sul tema infatti sono stati presentati, nel corso del tavolo con le forze dell’ordine in Circoscrizione 7, i dati di «La mia Porta Palazzo», ricerca del comitato The Gate. I cittadini intervistati hanno indicato come aree più pericolose e maltenute via Cottolengo, il controviale Nord di corso Regina Margherita e quello di corso Giulio Cesare (numeri pari); il 60% degli intervistati giudica «positiva e vivibile» l’area di Piazza della Repubblica (escluso il settore del PalaFuksas) e l’asse di via Borgo Dora. Lo spaccio continua ad essere il reato più segnalato dai cittadini (186 casi), seguito dalla mancata pulizia delle strade (128). A sorpresa, però, a preoccupare di più i residenti è la mancata manutenzione di strade e marciapiedi, seguita dalla scarsa illuminazione di alcune vie. Su Torino Cronaca qui dello stesso giorno si ricordano non soltanto i risultati della riunione mensile del tavolo per la sicurezza istituito dalla circoscrizione 7, riassunti nell’indagine sopra ricordata, ma si rileva anche che l’assessore competente del Comune di Torino ha preannunciato che la “parte sana” del mercato domenicale di Porta Palazzo verrebbe regolarizzata entro l’estate.

Il giornalista che ci informa di questi ultimi eventi è lo stesso, Enrico Romanetto, che aveva pubblicizzato i contrasti sorti fra vari Comitati operanti nella zona. Contro di lui si sono indirizzati poi gli strali del Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi, attraverso una lettera aperta: “Riassumendo le fila del discorso, potrai ben capire come sia per noi poco credibile leggere di denunce portate avanti, oggi, proprio da chi, ieri, sedeva accanto ai notabili del Palazzo, intento a chiacchierare amabilmente intorno a vari ed inutili tavoli (il Progetto “The Gate” ed il comitato sicurezza della Circoscrizione 7) più utili a negare i problemi che non a risolverli. Soprattutto quando gli altri, noi, stavamo (e stiamo tuttora) in strada a patire con la gente, perché siamo la gente.” Il CCST citato è lo stesso che ha interessato la procura con esposti basati anche sui risultati di indagini autoreferenziali, molto diversi da quelli presentati da Circoscrizione e Comune.

I contrasti con altre associazioni e comitati concorrenti, le controversie con giornali e giornalisti che normalmente hanno sempre ospitato comunicati e proclami del CCST sono peraltro indicativi dell’attuale situazione. Gli esponenti del CCST che sul loro sito hanno polemizzato con giornalisti e comitati di zona e hanno contestato come al solito il Prefetto, hanno sentenziato: "de minimis non curat praetor": è vero, sarebbe bene non prestare attenzione a queste esternazioni per non attribuire soverchia importanza a chi le pronuncia. Nel frattempo le Associazioni e Comitati riuniti di Porta Palazzo, hanno inviato alle istituzioni una e-mail nella quale riconoscono che domenica 11 aprile, grazie alla presenza in Piazza dei gazebo dell’iniziativa promossa da “The Gate”: In Piazza s’impara, e in conseguenza dell'insediamento del mercato dei contadini, che ha tolto ogni spazio, gli abusivi sono stati rintuzzati con l'assistenza delle Forze dell’Ordine. Quando cittadini e Associazioni partecipano attivamente, s’impegnano a occupare legittimamente gli spazi disponibili, evitando occupazioni abusive, si crea una collaborazione virtuosa con le istituzioni, e i risultati sono subito evidenti, senza bisogno di contestazioni eclatanti, proteste a vuoto o denunce. 

                      Paolo Padoin

                          




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