ZIBALDONE UNIVERSITÀ

Le manifestazioni di tanti studenti, professori, addetti alla scuola e all'università, genitori, politici, sindacalisti, mestatori e contestatori di professione, che in questi ultimi tempi hanno imperversato contro le riforme programmate e in parte approvate, hanno fatto emergere ancora una volta i casi più eclatanti di abusi segnalati dai mass media e dai siti internet specializzati. In particolare la stampa ha preso di mira alcune Università nelle quali si effettuerebbero spese non produttive, o vi sarebbero molti esempi di assunzioni per parentele assortite, come a Messina nella facoltà di medicina. Sono indicati anche atenei spreconi indebitati fino al collo che dovrebbero, come propongo da tempo, essere commissariati. I Rettori riuniti nel gruppo Aquis sostengono le ragioni degli Atenei più virtuosi, che dovrebbero essere meno penalizzati, ma patiscono la concorrenza dei colleghi che fanno parte della CRUI tradizionale e di una nuova CRUI nella quale sono confluiti Istituti d'eccellenza asseverata (La Normale e il S.Anna di Pisa ad es.) e di eccellenza autoproclamata (IMT di Lucca, IIT di Genova e SUM di Firenze). Di questi temi parla Mario Pirani su Repubblica:
Di questi temi parla Mario Pirani su Repubblica, che riporta alcune critiche e proposte di riforma dell'attuale sistema: leggi ateneopulito.
Pensiamo a tutte le somme rilevanti "investite" per la creazione e la gestione di molti istituti universitari autoproclamatisi d'eccellenza che sottraggono fondi e risorse all'Università statale, e che non portano benefici sostanziali al sistema generale dell'istruzione. Esempi illuminanti sono l'IMT di Lucca,l'IIT di Genova e il SUM di Firenze, nati per iniziativa di uomini politici e di gruppi di potere accademico, con il concorso degli enti locali. Quante spese diverse, ad esempio per la sicurezza degli edifici pubblici, sarebbero più utili se politici e amministratori nazionali e locali privilegiassero esclusivamente l'interesse generale.
Paolo Padoin
Si prega d'inviare contributi e osservazioni a questo indirizzo di posta elettronica: papaopad@yahoo.it.
* = Novità