Rinnovare le Istituzioni

Elezioni Ue: le Borse in calo dopo l’avanzata dei sovranisti e il crollo di Macron

ROMA – Subito dopo la pubblicazione dei risultati, quasi definitivi, delle elezioni Ue arriva una conferma di quanto sappiamo tutti da tempo. L’attuale maggioranza Ursula e quella che governa la Ue da tempo è strettamente legata ai poteri forti, alla finanza europea e americana, alle grandi banche, tanto che, come pronosticato, dopo l’avanzata delle destre in Europa, il segno meno domina sui mercati.

In particolare Parigi subisce più di tutte le altre piazze le conseguenze negative del crollo di Renew e dell’avanzata impetuosa di Marine Le Pen. Dopo un’apertura dell’ndice CAC-40 a -0,12% il listino crolla a -2,2% con il presidente Macron che chiede elezioni anticipate. Avvio incerto per Francoforte (-0,04%), mentre Londra cede lo 0,74 per cento. La Borsa di Milano, al pari delle altre Piazze in Europa, peggiora e il Ftse Mib, già in rosso in avvio, lascia sul terreno l’1% a 34.249 punti.

Questi collegamenti spiegano anche, in parte, la disaffezione degli elettori che ritengono, quasi ovunque, le istituzioni Ue legate ai poteri forti e lontane dai veri interessi dei cittadini. o ha sottolineato anche il nostro premier, Giorgia meloni che, pur sottolineando l’ottimo risultato di FdI e dei partiti di governo nel loro complesso, ha evidenziato come ” L’alto astensionismo delle elezioni europee apre a una riflessione sul ruolo dell’Europa, perché il tema dell’affluenza bassa non è solo in Italia ma in tutto il Continente. E’ il segno che l’Europa viene percepita come distante e di come abbia fatto politiche non condivise dai cittadini e si vede dal fatto che le forze alternative alla sinistra crescono in tutta Europa”.
Ma, nonostante tutto, sembra che la maggioranza Ursula sia destinata a governare ancora per 5 anni la Ue, grazie al successo del Ppe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *