Rinnovare le Istituzioni

Patto stabilità Ue: i ministri dei 27 non trovano l’accordo. Prevista riunione straordinaria Ecofin

MADRID – L’Europa a 27 proprio non funziona. Troppi sono gli interessi divergenti che rendono difficoltose, quasi impossibili, decisioni condivise da tutti. Soprattutto in temi divisivi come la nuova attivazione dell’austerità o il sostegno economico e politico all’Ucraina.

Per questa notte si sono conclusi, senza un’intesa, i lavori della cena pre-Ecofin, convocata per cercare un accordo sulla riforma del Patto di stabilità. E’ quanto si apprende da fonti diplomatiche a conoscenza del negoziato, che parlano di un “buon progresso” registrato, ma riferiscono del bisogno di ulteriori consultazioni politiche e legali. La presidenza spagnola di turno dell’Ue valuterà domani su come procedere e sull’idea di un possibile nuovo Ecofin straordinario. 

L’Italia, ad esempio, lega a doppio filo l’esito della trattativa con qualsiasi valutazione sulla ratifica della riforma del Meccanismo europeo di stabilità. L’Italia, inoltre, è sempre pronta a mettere il veto sulle nuove regole se queste penalizzano l’economia del nostro Paese. Servono regole che sia possibile rispettare, evitare percorsi troppi rigorosi, puntando a una riduzione realistica del debito, proteggendo gli investimenti. Secondo quanto trapela, al momento nel negoziato resterebbero le aperture a garanzia degli investimenti, chieste dall’Italia.

L’alto debito, di contro, sarà considerato come “cruciale fattore aggravante” nell’attivazione della procedura per deficit. Rispetto alle ’salvaguardie’ sull’aggiustamento dei conti chieste con forza dai frugali la trattativa si è fatta sempre più ingarbugliata con l’aggiunta via via di paletti. Ai Paesi con il debito oltre il 90% del Pil come l’Italia si chiede che dopo il rientro entro il 3% del deficit sul Pil scatti un calo del debito dell’1% annuo (0,5% per chi sta tra 60 e 90% del Pil).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *