Rinnovare le Istituzioni

Vaccini anti Covid: AstraZeneca ammette che il vaccino può causare trombosi rara. Il processo nel Regno Unito

LONDRA – Il vaccino contro il Covid19 può causare morti e lesioni gravi. La verità è emersa durante il processo per una causa collettiva intentata nel Regno Unito contro Astrazeneca, in cui i cittadini accusano il farmaco di aver provocato morti e lesioni gravi.

Il vaccino anti-Covid di AstraZeneca “in casi molto rari può causare Tts”, la cosiddetta ‘sindrome da trombosi con trombocitopenia’, caratterizzata da coaguli di sangue e bassi livelli ematici di piastrine. Lo ha ammesso per la prima volta il gruppo farmaceutico anglo-svedese, nell’ambito di una causa collettiva nel Regno Unito. La notizia, diffusa dal ‘Telegraph’, rimbalza sui media britannici.
Il vaccino Covid-19 di AstraZeneca, Covishield* – ricorda l”Independent’ – è stato sviluppato dal colosso anglo-svedese in collaborazione con l’università di Oxford e prodotto dal Serum Institute of India. E’ stato largamente somministrato in oltre 150 Paesi, tra cui Gran Bretagna e India. Alcuni studi condotti durante la pandemia avevano indicato per il vaccino un’efficacia anti-Covid del 60-80%, ma in alcune persone che avevano ricevuto l’iniezione sono stati segnalati casi di trombosi anche potenzialmente fatali.

Nel processo intentato da cittadini che si ritenevano danneggiati dall’assunzione del prodotto, pur contestando l’accusa, in uno dei documenti giudiziari depositati AstraZeneca ha riconosciuto che il vaccino può causare Tts in casi molto rari. Finora, invece, il gruppo farmaceutico aveva sempre tenuto il punto. Anche nel 2023, riporta sempre l’Independent, insisteva nel non accettare l’affermazione generale secondo cui la Tts è provocata dal vaccino.

Sarebbe opportuno, viste queste ammissioni, che l’Oms attivasse un’indagine a livello mondiale sugli effetti avversi di ogni tipo di vaccino utilizzato negli anni della pandemia, ma siamo sicuri che questo non accadrà. E’ stata proprio l’Oms, insieme a Biden, von der Leyen e ai governi italiani dell’epoca a promuovere l’uso allargato a tutti dei vaccini in tempi di pandemia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *