Rinnovare le Istituzioni

Biden stile “transgender”: “Sono la prima vicepresidente afroamericana”, poi si corregge. Crescono le preoccupazioni fra i dem

NEW YORK – Nonostante le numerose gaffes e comportamenti anomali Joe Biden non molla e conferma di non voler lasciare il campo ad altri per la battaglia presidenziale. “Nessuno è più qualificato di me per la presidenza e per vincere la corsa” alla Casa Bianca: “sono il più qualificato”. Incurante dei timori del partito e degli elettori, Joe Biden ribadisce che non intende lasciare e si dice sicuro di poter vincere le elezioni e restare in carica altri quattro anni. Nei 22 minuti di intervista a Abc, il presidente Usa appare più sicuro e incisivo rispetto alla disastrosa performance al dibattito contro Donald Trump, ma le sue parole non sembrano in grado di rassicurare e spazzare via i dubbi.

Link al video: https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/biden-nuova-gaffe-in-un-intervista-sono-la-prima-donna-di-colore-vicepresidente/vi-BB1prTiz?ocid=msedgdhp&pc=U531&cvid=276a6a8ad6104029b67223e42deb30ee&ei=36

Anche perchè in una precedente occasione ha fatto affermazioni che lascianjo qualche dubbio sulla sua salute, costringendo la portavoce a precisare quanto affermato dal presidente. Ansa informa infatti che, nel corso di un’intervista, Biden si è detto “orgoglioso” di essere “la prima vicepresidente afroamericana, la prima donna afroamericana a servire con un presidente afroamericano”. Il presidente in realtà voleva dire di essere stato il vice di Barack Obama e di aver scelto Kamala Harris come sua numero due. La campagna di Biden minimizza l’errore: “E’ chiaro quello che il presidente voleva dire. Stiamo passando il livello dell’assurdo”, ha provato a rintuzzare la portavoce della campagna Ammar Moussa.

Ma intanto alcuni finanziatori della campagna dem invitano il vecchio Joe a fare un passo indietro. Un importante gruppo di donatori, leader della società civile e imprenditori riuniti nel «Leadership now project» ha scritto una lettera a Joe Biden, nella qualche chiede al presidente di «consolidare la sua eredità» rinunciando alla corsa. «Con rispetto – si legge nel testo che ha raccolto 168 firme e continua a essere sottoscritta anche dopo essere stata consegnata a funzionari della Casa Bianca – le chiediamo di ritirare la sua candidatura per le rielezione per il bene della democrazia e il futuro della nostra nazione».

Mala tempora currunt per i democratici, anche se non è una cattiva notizia, visti i guasti fatti dalla presidenza Biden. Ma dall’altra parte c’è Trump in agguato che sta spopolando nei sondaggi, complici le gaffes del suo avversario. Mi verrebbe da commentare “accidenti al meglio!”, se non si trattasse della presidenza della prima potenza politica e militare, che condiziona il mondo intero. Purtroppo in mano a questi personaggi, anche se in Europa non siamo messi molto meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *