Rinnovare le Istituzioni

Columbia University: manifestanti pro Palestina sgomberati dalla Polizia. C’erano i Black Block, decine di arresti

NEW YORK – Una conferma della strumentalizzazione e della deriva politica assunta dalle occupazioni e proteste universitarie pro Hamas e Palestina e contro Israele. Fomentate dalle prese di posizione delle sinistre, della Ue e dell’Onu. Ma negli Usa le Autorità accademiche non tollerano occupazioni strumentali e le massime autorità non condannano la Polizia, difendendo gli studenti che praticano l’illegalità.

La Polizia di New York ha reso noto che nell’edificio Hamilton Hall della Columbia University – occupato da tempo da cosiddetti studenti – c’erano i Black Bloc. “Ci sono anarchici ben noti alla polizia”, ha affermato alla Nbc Rebecca Weiner, responsabile per l’intelligence delle forze dell’ordine della Grande Mela. “E’ gente che non professa ideologie o interessi politici, ma vuole solo creare confusione e scontrarsi con la polizia”, ha aggiunto.

Gli agenti sono entrati da una finestra. Secondo fonti del municipio di New York, la Columbia University ha inviato una lettera alla polizia chiedendo l’intervento nel campus per sgombrare la Hamilton Hall. La lettera ha legittimato l’intervento degli agenti sul campus e l’arresto di studenti. La richiesta dell’ateneo è la seconda dal 18 aprile, quando la presidente Minouche Shafik aveva chiesto l’intervento per sgombrare una tendopoli nel campus. Agenti in assetto anti-sommossa sono entrati dall’ingresso della 114esima strada del campus. Gli studenti avevano cercato di bloccare l’ingresso principale del campus sulla 116ma strada con una catena umana ma la polizia ha forzato il blocco e ha effettuato decine di arresti.

Se fosse accaduto in Italia sarebbe successo il finimondo, con proteste delle sinistre, dei Rettori e delle Alte cariche dello Stato, con denunce del pericolo fascista e di attentato alla democrazia.

Non risulta che, almeno finora, Biden abbia attaccato la polizia e difeso i “poveri studenti” che non debbono essere manganellati, anche se sono violenti. Queste cose accadono soltanto in Italia, dove le Autorità accademiche approvano mozioni contro Israele e le sinistre si accodano per attaccare il governo, il ministro Piantedosi e la premier Meloni. E dove le manifestazioni violente prosperano ad opera degli antagonisti e dei centri sociali, come nei casi recenti avvenuti a Torino.

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