Rinnovare le Istituzioni

Gaza: Onu propone nuovi aiuti umanitari ma non condanna Hamas. Possibile nuovo veto Usa

NEW YORK – Onu, un’ulteriore a risoluzione proposta dagli Emirati arabi uniti chiede l’accesso degli aiuti umanitari per la popolazione di Gaza e un futuro per la Striscia sotto l’Autorità palestinese. Ma non condanna Hamas per gli attacchi del 7 ottobre. Nei giorni scorsi gli Usa hanno messo il veto a una bozza simile. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe votare una proposta per chiedere a Israele e Hamas di consentire l’accesso di aiuti a Gaza e di istituire un monitoraggio Onu dell’assistenza umanitaria. Il voto, previsto per lunedì 18 dicembre, è stato posticipato a martedì.
Lo riporta la Reuters citando fonti diplomatiche, secondo cui la risoluzione dipende dai negoziati tra gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi Uniti, che hanno redatto il testo. La bozza di risoluzione “chiede una cessazione urgente e sostenibile delle ostilità per consentire un accesso umanitario sicuro”.

Il 9 dicembre gli Stati Uniti avevano posto il veto a una risoluzione più decisa del Consiglio che chiedeva una tregua nei combattimenti a Gaza. La settimana scorsa, l’Assemblea Generale dell’Onu ha adottato una risoluzione simile (comunque non vincolante) con 153 voti favorevoli, 10 contrari e 23 astensioni, su 193 Stati membri. Di qui il nuovo tentativo dei Paesi arabi al Consiglio. La bozza cita anche il sostegno alla soluzione dei “due Stati” e l’importanza di unificare la Striscia di Gaza e la Cisgiordania sotto l’egida dell’Autorità palestinese, ma non nomina Hamas.
“Mi auguro che le Nazioni Unite possano oggi approvare il documento che invita a un cessate il fuoco per favorire l’ingresso di aiuti umanitari. L’Italia certamente sosterrà questa iniziativa” ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Tuttavia, ha aggiunto Tajani, “per le precedenti risoluzioni Onu, ci siamo astenuti due volte perché il testo proposto non esprimeva alcuna condanna nei confronti di Hamas”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *