Rinnovare le Istituzioni

Lampedusa: 8 migranti morti nel naufragio nella zona Sar di Malta. Superstiti soccorsi dalla nostra guardia costiera

LAMPEDUSA – Otto migranti morti, tra cui una bambina in tenera età, 23 superstiti e un numero al momento ancora imprecisato di dispersi. È il bilancio dell’ultima tragedia del mare avvenuta in serata a circa trenta miglia a sud ovest di Lampedusa, in acque Sar maltesi.
A soccorrere i migranti, che erano a bordo di una piccola imbarcazione in balia del mare in tempesta, è stata una motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa, non essendo le Autorità maltesi – la zona Sar era loro – in grado d’intervenire. .
Dopo che il barchino si era capovolto ed era colato a picco i militari della capitaneria, nonostante le condizioni meteo proibitive, sono riusciti a raccogliere una trentina di naufraghi. Alcuni di loro erano già morti, altri sono deceduti per ipotermia sull’unità della Guardia Costiera durante il tragitto a tutta velocità verso il molo Favaloro.

La motovedetta, che ha attraccato intorno alle 21.30, ha sbarcato otto cadaveri e 23 sopravvissuti, tra cui cinque donne, molti dei quali in condizioni di salute critiche subito assistiti dal team medico presente in banchina. Secondo il loro racconto vi sarebbe un numero ancora imprecisato di dispersi.
I militari della Capitaneria e il governo italiano probabilmente cadranno sotto gli strali delle sinistre, che al solito accuseranno Salvini e Piantedosi, e della magistratura agrigentina, che aprirà subito un’inchiesta. Gli scafisti e i trafficanti di uomini invece hanno vita facile, nessuno li persegue o li accusa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *