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Migranti: Ue promette aiuti economici all’Italia. Unhcr condanna violenze dei rifugiati a Tunisi

BRUXELLES – “La Commissione Europea ha preso nota della decisione dell’Italia di dichiarare lo stato di emergenza sui migranti: è una misura di stampo nazionale e originata da una situazione molto difficile a causa dell’aumento del numero degli arrivi”. Lo ha detto una portavoce dell’esecutivo Ue, precisando che prima di commentare sulle misure specifiche previste dal decreto la Commissione dovrà “vagliare nel dettaglio le norme previste”. La Commissione è “in contatto” con le autorità italiane e nota di aver reagito alla situazione difficile del Mediterraneo centrale con il piano d’azione dedicato, varato lo scorso anno.
“L’Italia ha chiesto assistenza finanziaria alla Commissione Europea a causa dell’aumento degli arrivi di migranti, in particolare per affrontare la situazione critica nell’hotspot di Lampedusa”. Ha detto inoltre un portavoce dell’esecutivo Ue, precisando che l’Italia riceve supporto dall’Ue “con un’ampia gamma di misure”, compreso “l’expertise sul campo”. “L’Italia – ha aggiunto – è uno dei principali beneficiari del fondo per la migrazione e l’integrazione ed è anche tra i primi beneficiari nel Mediterraneo per il nuovo periodo di programmazione”.

TUNISI – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) in Tunisia ha espresso la sua “profonda” preoccupazione a seguito dei violenti incidenti avvenuti ieri mattina a Tunisi, quando alcuni profughi subsahariani, richiedenti asilo e migranti sono entrati con la forza nei suoi locali, provocando danni materiali e portando a violenti alterchi con la polizia, intervenuta sul posto.In una dichiarazione rilasciata ieri sera su Facebook, l’Unhcr ha chiesto la fine immediata di ogni forma di violenza e l’allentamento delle tensioni in modo che la situazione non peggiori per tutti, compresi rifugiati e richiedenti asilo.
Sebbene l’Unhcr comprenda timori e frustrazioni di coloro che protestano e rispetti il loro diritto a protestare pacificamente, in conformità con le leggi nazionali, condanniamo i recenti incidenti nei nostri locali da parte di un gruppo di manifestanti”, ha dichiarato Monica Noro, rappresentante dell’Unhcr in Tunisia. “Chiediamo la necessità di un dialogo che porti a soluzioni significative e pacifiche, come è stato proposto in diverse occasioni dall’inizio della manifestazione”, ha aggiunto.
Nello stesso contesto, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite ha ribadito il suo impegno a fornire protezione e assistenza salvavita agli sfollati in Tunisia, invitando tutte le parti interessate a impegnarsi in un dialogo costruttivo e ad adoperarsi per soddisfare le esigenze dei migranti e trovare una soluzione pacifica alla situazione il prima possibile

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