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Presidenziali Usa: Trump tenta mediazione fra Zelensky e Putin. Biden fomenta la guerra nello Yemen

WASHINGTON – Va avanti la campagna elettorale per le presidenziali Usa 2024. Da un lato Trump risponde a Zelensky dicendosi pronto a mediare fra lui e Putin,dall’altro Biden coltiva ancora scenari di guerra nello Yemen.

TRUMP – “Conosco Putin, conosco Zelensky. Risolverò la questione ancora prima ancora di entrare in carica”.Lo ha detto Donald Trump lodando Viktor Orban come un grande leader europeo e assicurando che eviterà la terza guerra mondiale. Dopo aver detto che “Joe Biden è una minaccia per la democrazia”, Trump ha aggiunto ricordando la sua presidenza “Abbiamo avuto quattro anni fantastici dal punto di vista dell’economia: non avevamo inflazione, ci siamo liberati del Nafta. Il prossimo boom economico inizierà il 5 novembre 2024”.
Infine il tycoon sulle sue vicende giudiziarie: “A un presidente deve essere riconosciuta l’immunità totale in modo che possa fare quello che ritiene, non lo dico per me. Mi auguro che la Corte Suprema faccia la cosa giusta”.

BIDEN – Mentre Trump annuncia propositi di pacificazione, il guerrafondaio Biden sta delineando piani per un campagna militare prolungata contro gli Houthi in Yemen dopo che 10 giorni di raid non sono riusciti a fermare gli attacchi del gruppo. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la Casa Bianca ha riunito i suoi funzionari mercoledì scorso per valutare le risposte dell’amministrazione.
La strategia americana in Yemen punta a erodere le capacità militari di alto livello degli Houthi così da fermare o ridurre al minimo gli attacchi nel Mar Rosso, spiegano le stesse fonti al Washinton Post osservando come l’operazione in Yemen non è prevista durare anni ma al momento non è possibile identificare una data per la sua fine o prevedere quando le capacità militari degli Houthi saranno adeguatamente ridotte.

Una strategia, quella di Biden, che in 4 anni ha incendiato vari settori dello scacchiere mondiale, ha prodotto il ritiro ignominioso delle truppe Usa dall’Afghanistan, lasciando campo libero ai tlebani, e mantiene la guerra all’interno della stessa Europa, sostenendo il bellicoso Zelensky. Proprio un bel bilancio, forse gli elettori se ne ricorderanno, brogli e interventi ghiudiziari pro dem a parte

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