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Torino: bruciate bandiere Nato e Ue da manifestanti pro Palestina. Lorusso nomina assessore alla sicurezza un Colonnello dei Carabinieri

TORINO – Ancora manifestazioni di studenti e centri sociali pro Palestina, mentre il sindaco Lorusso nomina assessore alla sicurezza un ufficiale dei Carabinieri. Svolta in vista? Vedremo nei prossimi giorni.

Intanto la protesta di gruppi di studenti e centri sociali Pro Palestina in città sfocia nel rogo di simboli Ue e Nato. Dopo le occupazioni di alcune sedi degli atenei, la protesta dei Pro Palestina si allarga e nel mirino finisce anche il Comune di Torino. Oltre un migliaio di manifestanti, universitari e attivisti di centri sociali hanno sfilato in corteo da Porta Palazzo, fino a Palazzo Nuovo occupato. Si sono fermati davanti a Palazzo Civico dove un manifesto con scritto “Piazza Palestina Libera” è stato incollato sotto la targa della via mentre andava in scena il flash mob dei “Clown Army”, attivisti vestiti da clown hanno macchiato con vernice rossa una bandiera dell’Europam poi sono state bruciate le bandiere Nato e Ue.
Nessuno scontro con le Forze dell’ordine. Alla fine la manifestazione si è svolta senza incidenti, tra comizi, bandiere bruciate, pagliacci in lacrime, e bambolotti imbrattati di vernice rossa. All’università, dove domani sono previste solo lezioni online, è stato poi srotolato un enorme striscione con 20.391 nomi di «martiri palestinesi». Sul futuro della protesta — e delle tende —si deciderà nelle prossime ore.

Mentre il sindaco Lorusso sembra voler cambiare strategia per la sicurezza, dopo le polemiche sorte con l’affidamento al centro sociale Askatasuna della sede occupata illegalmente da oltre 30 anni. Dopo le dimissioni di Gianna Pentenero, candidata per il centro-sinistra alla presidenza della Regione, il sindaco ha affidato le deleghe a Legalità e Sicurezza a Marco Porcedda. Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri. Dopo numerose esperienze di comando italiane e internazionali, Porcedda da settembre 2023 a oggi è stato il Comandante del Reparto Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Torino (con competenza su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria). Sarà interessante capire come un militare come Porcedda affronterà la delicata questione del Centro sociale Asktatasuna, che Lo Russo vorrebbe’legalizzare; trasformando l’immobile occupato da decenni da anarchici e antagonisti in un «bene comune». Oppure se la nomina dell’Ufficiale dell’Arma costituirà solo uno scudo di protezione per il sindaco contro eventuali ulteriori polemiche.

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