Rinnovare le Istituzioni

Firenze: attentato al consolato americano. La rivendicazione dei presunti sostenitori di Hamas

FIRENZE – Tornano le bombe molotov, arma preferita, oltre alla P38, dei terroristi rossi degli anni di piombo. Ovviamente il tutto succede a Firenze (con Torino e Milano capitale dell’anarcoinsurrezionalismo e del movimento antagonista in Italia). E altrettanto ovviamente l’atto sembra diretto in funzione antisionista, seguendo la deriva recente del Pd di Schlein e delle sinistre a favore di Hamas, dei palestinesi, e contro Israele.

Dopo gli incidenti causati dai centri sociali in varie città, soprattutto a Milano, in occasione di manifestazioni pro Palestina, ma in realtà contro Israele, un grave fatto è accaduto nella città di Nardella e Giani. Due bombe molotov sono state lanciate e sono esplose nei pressi della sede del Consolato americano. Secondo quanto si apprende alcune persone, probabilmente travisate, avrebbero raggiunto il Consolato da una traversa di Corso Italia. Le due molotov hanno fatto delle fiammate sull’asfalto davanti al Consolato, ma non risultano esserci danni né materiali né tanto meno a persone.

Si è trattato di un atto dimostrativo, ma significativo del momento che stiamo vivendo. Una presunta rivendicazione di Hamas, diffusa con un video sul canale Telegram della Rai di Firenze dice: “Oggi è il 30 gennaio tra 24h cominceremo con la prima operazione morte ai sionisti in Europa. Come avvertimento l’obiettivo è il lancio di due bombe a 1 o 2 metri dal Consolato generale degli Usa a Firenze. Se l’Italia e l’Europa continueranno a sostenere i crimini di Israele e Usa inizieremo con la prima vera operazione”. Una voce fuoricampo dice: “tra 24 ore cominceremo”.

Il video è firmato da un movimento “The whole world is Hamas”, ed è arrivato poche ore dopo il lancio di due molotov alla sede diplomatica Usa a Firenze. Secondo quanto riferisce l’Ansa il filmato, in lingua araba e sottotitolato in Italiano, sarebbe diviso in tre parti. La prima riprenderebbe la sede del consolato Usa di notte rivendicando l’attentato. In un secondo frame, verrebbero ripresi i titoli dei siti dei quotidiani italiani sulle molotov lanciate contro la sede dell’ufficio consolare Usa. Infine l’ultima frazione riprenderebbe un combattente vestito di verde con viso oscurato che preannuncia l’inizio della strategia del movimento in Italia e in Europa.

Al momento il documento, sequestrato dalla polizia postale e acquisito dalla digos, sarebbe ritenuto attendibile dalla procura distrettuale antimafia e antiterrorismo che si sta occupando della vicenda.

Seguiremo l’evolversi della situazione, ma risulta evidente come anche questo atto sia una conseguenza diretta di tutto il can can che le sinistre e i loro sostenitori a livello internazionale (è di oggi la notizia di un documento firmato da 800 funzionari Onu e Ue contro Israele, il che dà l’idea delle posizioni “neutrali” dei due organismi internazionali) stanno facendo in funzione atisionista e pro Palestina, dimentichi del massacro compiuto da Hamas contro cittadini israeliani. Il solito atteggiamento strabico delle sinistre, ma non c’è da meravigliarsi, niente di nuovo sotto il sole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *