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Guerra in Ucraina: Biden invia portaerei nel Mediterraneo, Putin reagisce con due corvette

ROMA – L’Italia ospita Forze americane che ormeggiano nei nostri porti, pronte agli ordini di Biden a contrastare la Russia di Putin, con la motivazione di difendere Zelensky. Attualmente nel Mar Mediterraneo sono presenti la portaerei statunitense George HW Bush (CVN-77) e il suo gruppo navale. Il gruppo è composto, oltre che dalla portaerei, dall’incrociatore USS Leyte Gulf  (CG-55) e dai cacciatorpediniere USS Delbert D. Black (DDG-119), USS Truxtun (DDG-103) e USS Farragut  ( DDG-99). La portaerei ha incrociato, nello scorso mese di settembre, la rotta di Nave Vespucci in transito da Manfredonia a Taranto nel basso Adriatico. Dalle informazioni rese al pubblico dai rappresentanti americani si apprende che la portaerei sarebbe stata posta sotto il comando della Nato per la partecipazione all’esercitazione Neptune Strike-2022/2, iniziata il 14 ottobre scorso nell’area del Mediterraneo.

In contrapposizine a tali manovre, la flotta russa ha rafforzato la sua presenza nel Mare Nostrum. Putin ha schierato due navi da guerra proveniente dal Baltico che nelle ultime ore hanno attraversato lo stretto di Gibilterrra. Si tratta delle corvette Stoikiy e Soobrazitelnyy. Sono unità moderne, progettate per renderle meno visibili ai radar, dispongono di missili antinave e antiaerei di ultima generazione.

Attualmente, il gruppo navale operativo delle Forze armate della Federazione Russa nel Mar Mediterraneo comprende l’incrociatore Varyag e il cacciatorpediniere Admiral Tributs della flotta dell’Oceano Pacifico e le fregate Admiral Kasatonov della Flotta del Nord e l’ammiraglia Grigorovich appartenenti alla flotta del Mar Nero. Lo squadrone russo comprende anche due sottomarini, il Severodvinsk della flotta settentrionale e il Krasnodar della flotta del Mar Nero. 

Di recente, il sottomarino Novorossiysk della flotta del Mar Nero è uscito dal Mar Mediterraneo e si è spostato presso il cantiere navale di Kronstadt, nel Mar Baltico, per alcune  riparazioni. In precedenza, un gruppo navale della Flotta del Nord lasciò il Mar Nero, tra questi l’incrociatore Maresciallo Ustinov e il cacciatorpediniere Vice Ammiraglio Kulakov. La missione principale del gruppo navale russo nel Mediterraneo sembra essere quella di osservare gli assetti navali della Nato nella regione.

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