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Vaccini anticovid: von der Leyen sarebbe indagata dalla procura europea per i suoi sms con il Ceo di Pfizer

BRUXELLES – In Italia si parlerebbe di giustizia a orologeria, ma in realtà è una giustizia in grave ritardo quella che finalmente indaga su quanto accaduto in tempi di pandemia a livello di Commissione Ue e della sua presidente Ursula von der Leyen.

Il giornale Politico rivela che la presidente della Commissione Ue sarebbe indagata dalla Procura europea (Eppo) per presunti illeciti in relazione alle trattative con il ceo di Pfizer, Albert Bourla, sui vaccini contro il Covid-19. Un affare da oltre 20 miliardi di euro.  Secondo i documenti legali visionati da Politico e von der Leyen sarebbe indagata per «interferenza nelle funzioni pubbliche, distruzione di sms, corruzione e conflitto di interessi».

Il giornale Eunews.it conferma che von der Leyen sarebbe nell’occhio del ciclone per i contratti con le cause farmaceutiche, l’assenza di trasparenza e gli sprechi del periodo pandemico, una circostanza che evidentemente complica la vita alla presidente, già candidata per un secondo mandato

L’inchiesta belga era partita da una denuncia incentrata su un presunto scambio di sms tra von der Leyen e Bourla nel periodo precedente l’accordo sui vaccini dell’Ue al culmine della pandemia di Covid-19, il cui valore è stimato più di 20 miliardi di euro. Il fatto era già stato denunciato dal New York Times, che per primo aveva rivelato che lo scambio era avvenuto mentre i due leader discutevano i termini dell’accordo. Il quotidianio statumitense ha avviato una causa parallela contro la Commissione Ue dopo che questa si era rifiutata di rivelare il contenuto dei messaggi in seguito a una richiesta di accesso ai documenti .

L’ accordo anche recentemente – in previsione di una sua ricandidatura – era stato presentato come uno egli aspetti positivi della gestione di von der Leyen. Ma l’enorme quantità di vaccini acquistati ha sollevato molte perplessità: Politico ha rivelato alla fine dello scorso anno che c’erano almeno 4 miliardi di euro di dosi sprecate. Da allora il contratto per il vaccino è stato rinegoziato.

Vedremo gli esiti di questa nuova inchiesta.

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